Supporto Tecnologico al Progetto “Soli? No, Insieme!”

Il progetto “Soli? No, insieme!”, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, ha l’obiettivo di supportare attivamente le persone del circondario imolese che si trovano in condizioni di fragilità. L’iniziativa si prepone di contrastare la solitudine involontaria e sostenere le persone con disabilità, costruendo una rete di supporto solida, creando dei punti di ascolto, sia in presenza sia telefonici. Il progetto avrà una durata di 18 mesi, con l’obiettivo di proseguire nel tempo.

Il nuovo progetto coinvolgerà Auser di Imola, come capofila del progetto, e una decina di altre realtà del circondario tra cui Caritas Imola, Croce Rossa, No Sprechi Onlus, Centro Sociale Bertella, Asp e Aris Aps di Toscanella.

Le associazioni mettono a disposizione i propri volontari formati, le proprie capacità professionali, di servizio ed economiche, le proprie esperienze, le strutture (sportelli, attività ricreative culturali e motorie) per i casi più complessi.

La presentazione ufficiale dell’iniziativa si è svolta il 23 aprile presso la sede di Auser a Imola, nel corso di una conferenza stampa. All’incontro hanno partecipato Gigliola Poli e Fulvia Felini, rispettivamente presidente e vicepresidente di Auser Imola Odv, insieme ai rappresentanti delle associazioni che compongono la rete di progetto, tra cui Sinapsi, in qualità di partner tecnologico.

Per sostenere il progetto, Sinapsi offre gratuitamente la propria consulenza specialistica e soluzioni digitali avanzate per favorire la comunicazione e la collaborazione tra le associazioni coinvolte. Il contributo comprende la progettazione e lo sviluppo personalizzato di una piattaforma software condivisa, l’uso gratuito della suite Logica, uno spazio cloud dedicato, un canone di manutenzione incluso e l’abilitazione di 50 utenti.

“La nostra azienda è nata vent’anni fa e da allora si occupa di sviluppare software per imprese. Dal 2022 ci siamo costituiti come Società Benefit, orientandoci a dare anche un contributo sociale al nostro territorio, offrendo gratuitamente i nostri servizi e i nostri prodotti agli enti pubblici, alla scuola e al terzo settore. Quest’ultimo progetto è sicuramente complesso, ma anche molto stimolante. Questo strumento permetterà alle associazioni di avere una visione completa delle persone seguite, ottimizzando i servizi offerti. Inoltre, la creazione di uno storico delle richieste sarà preziosa per analizzare i bisogni emergenti e migliorare gli interventi futuri.”

racconta Stefano Manara, amministratore delegato di Sinapsi.